
Tra tutte le disposizioni dell’AI Act, l’articolo 4 è quella che tocca il maggior numero di aziende, comprese le PMI: chi fornisce o utilizza sistemi di intelligenza artificiale deve adottare misure per garantire un livello sufficiente di alfabetizzazione AI (AI literacy) del proprio personale e di chiunque usi tali sistemi per suo conto. La disposizione è tra le prime del regolamento a essere diventata applicabile.
Cosa significa “alfabetizzazione AI”
Non si tratta di trasformare tutti in tecnici. L’alfabetizzazione AI è la capacità di usare questi strumenti con consapevolezza: capire come funzionano a grandi linee, cosa sanno fare bene, dove sbagliano (le cosiddette “allucinazioni”), quali dati è lecito inserirvi e quali rischi comporta un uso scorretto. Il livello richiesto è proporzionato al contesto: chi usa un assistente AI per scrivere e-mail ha bisogni formativi diversi da chi lo usa per valutare pratiche di credito.
Chi è coinvolto
La norma riguarda i fornitori di sistemi AI e i deployer, cioè le organizzazioni che li utilizzano nella propria attività. In pratica: se in azienda si usano assistenti AI, strumenti di automazione intelligente o software con funzionalità AI rilevanti, l’azienda è tenuta ad attivarsi. Sono coinvolti dipendenti e collaboratori che usano questi strumenti per conto dell’azienda.
Come adempiere in modo sensato
- Mappa chi usa cosa: quali strumenti, per quali attività, con quali dati.
- Progetta una formazione su misura: base comune per tutti (capacità e limiti dell’AI, riservatezza dei dati, verifica dei risultati) e moduli specifici per i ruoli più esposti.
- Documenta tutto: programmi, date, partecipanti. In caso di controlli o contestazioni, la documentazione è la prima difesa.
- Aggiorna periodicamente: gli strumenti evolvono rapidamente; una formazione una tantum invecchia in fretta.
Oltre l’obbligo: il ritorno pratico
Le aziende che formano il personale sull’AI non lo fanno solo per la conformità: un team alfabetizzato usa gli strumenti in modo più produttivo, commette meno errori e genera meno rischi. La formazione è la componente dell’adozione AI con il miglior rapporto costo/beneficio — ne parliamo nella guida alla formazione AI in azienda.
Nota: questo articolo ha scopo informativo e non costituisce consulenza legale.
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